PasswordGen: guida per un nuovo utente
PasswordGen genera password casuali, sicure e facili da ricordare, tiene lo storico dei cambi e ti ricorda quando cambiarle. Esiste per Windows e per Android. Funziona subito, senza account e senza collegarsi a niente: la sincronizzazione tra PC e telefono e gli altri servizi online sono facoltativi e spenti di base.
Un dettaglio sui nomi: le preferenze dell'app stanno nella scheda «Impostazioni» su Windows e nella scheda «Opzioni» su Android (dalla versione 2.18.2). Nella guida, «Impostazioni» vale per entrambe.
1. Installare
Windows (10 o 11)
- Scarica lo zip di PasswordGen per Windows dalla sezione Scarica di questo sito.
- (Facoltativo) Controlla che il file sia integro: nelle note della release c'è l'impronta SHA-256; in PowerShell
Get-FileHash -Algorithm SHA256 .\PasswordGen-Desktop-vX.Y.Z.zipdeve dare lo stesso valore. - Estrai lo zip in una cartella tua (per esempio
Documenti\PasswordGen) e avviaPasswordGen.exe. Non c'è nessuna installazione. - Se Windows mostra «Windows ha protetto il PC», premi Ulteriori informazioni → Esegui comunque: il programma non è firmato digitalmente, per questo compare l'avviso. In alternativa, prima di estrarre, clic destro sullo zip → Proprietà → spunta Annulla blocco.
Serve il .NET Framework 4.8, già presente in Windows 10 (aggiornato) e in Windows 11.
Android (7.0 o successivo, telefono ARM a 64 bit)
- Dalla stessa sezione Scarica scarica il file APK per Android.
- Aprilo dal telefono. Android chiede di consentire l'installazione da origini sconosciute per il browser o il gestore di file che stai usando: consentilo solo per questa installazione.
- Se hai una versione precedente alla 2.17.0, va disinstallata prima (la chiave di firma è cambiata): esporta lo storico dall'app, disinstalla, installa la nuova e reimporta. Dalla 2.17.0 in poi gli aggiornamenti si installano normalmente sopra la versione precedente.
2. Il primo uso
- Compaiono alcune proposte di password (tasto Genera nuove proposte per averne altre).
- Scegli il tipo:
- Parole italiane (consigliata): facile da digitare e ricordare, per esempio
Lampo-Cavallo-Nebbia-Fiume47!; - Sillabe pronunciabili: si «leggono» come parole inventate;
- Caratteri casuali: per quando basta copiarla.
- Parole italiane (consigliata): facile da digitare e ricordare, per esempio
- Imposta le regole richieste dal tuo servizio o dall'azienda (lunghezza minima, maiuscole, numeri, caratteri speciali).
- Premi Copia sulla proposta scelta e incollala dove serve: gli appunti si svuotano da soli dopo 30 secondi.
- Dopo aver cambiato la password sul servizio, premi Ho cambiato la password: l'app ti chiede quale proposta hai usato e a quale titolo (il «dove la uso», per esempio «Portale HR») va associata.
3. Storico, titoli e scadenze
- L'Storico conserva le ultime 20 password per ogni titolo, con numero e data. Sono mascherate: puoi mostrarle, copiarle o eliminarne una.
- Una nuova password non può essere uguale a una delle ultime 20 dello stesso titolo, e le proposte evitano le varianti di quelle già usate.
- Ogni titolo ha la sua scadenza: puoi impostare una durata diversa dalla generale e regole di generazione proprie (lunghezza, simboli, caratteri esclusi).
- Un banner in alto (e una notifica su Android, o l'avvio con Windows se lo attivi) ti avvisa quando una password sta per scadere.
- Lo storico è cifrato sul tuo dispositivo: solo il tuo account Windows, o il Keystore del tuo telefono, può aprirlo.
4. Proteggere l'app
Nelle impostazioni puoi attivare il blocco dell'app: all'avvio e dopo il tempo che scegli in secondo piano chiede Windows Hello, l'impronta o il PIN del telefono, oppure un PIN o una password dell'app. Dopo 5 errori scatta un'attesa crescente. Con il blocco attivo la finestra non compare negli screenshot.
5. Sincronizzare PC e telefono (facoltativo)
Per avere lo stesso storico e le stesse scadenze su più dispositivi si usa un file cifrato (PasswordGen-sync.pgx) protetto da una frase segreta scelta da te (almeno 8 caratteri).
Non si può recuperare: se la dimentichi il file non si apre più. Scrivila in un posto sicuro.
Tre scelte, in Sincronizzazione e backup → Imposta...:
| Scelta | Cosa serve | Cosa succede |
|---|---|---|
| Nessuna sincronizzazione | niente | L'app resta del tutto locale. Puoi sempre fare un backup con Esporta e riportarlo con Importa. |
| Un file | una cartella che già si sincronizza da sola (Google Drive per desktop, OneDrive, Dropbox...) | Ogni dispositivo legge e scrive quel file. Nessun accesso a Google dall'app. |
| Il mio Google Drive | un account Google tuo | L'app apre il browser, accedi con il tuo account e consenti l'accesso. Il file viene creato nel tuo Drive. |
Cose da sapere sul Drive: - Ogni persona accede con il proprio account: nessuno vede il Drive di un altro, e l'app non ha mai la tua password di Google. - L'app vede solo i file che ha creato lei (non il resto del tuo Drive). - Per usare lo stesso storico su due dispositivi tuoi, collegali allo stesso account e con la stessa frase segreta. - Se Google dice che l'app non è verificata o rifiuta l'accesso, usa l'opzione Un file oppure nessuna sincronizzazione: l'app funziona benissimo anche così. - Due persone diverse non devono usare lo stesso file né la stessa frase: lo storico è personale.
Per aggiungere un secondo dispositivo: installa l'app, apri Sincronizzazione e backup → Imposta..., scegli lo stesso Drive o lo stesso file e inserisci la stessa frase segreta.
6. Cosa esce dal tuo dispositivo
Solo quello che attivi tu: - Sincronizzazione: il file cifrato, nel Drive o nella cartella che scegli. - Controllo delle nuove versioni (spento di base): legge un piccolo file pubblico con il numero della versione corrente; non invia niente di tuo. - Controllo delle password compromesse (spento di base): dopo «Copia» chiede a Pwned Passwords (Have I Been Pwned) se la password è comparsa in violazioni di dati. Si inviano solo i primi 5 caratteri dell'impronta SHA-1: né la password né la sua impronta intera escono dal dispositivo.
7. Aggiornamenti
Attiva Controlla all'avvio se esiste una nuova versione in Impostazioni → Aggiornamenti, oppure premi Controlla ora. Quando c'è una novità compare un avviso con Scarica (apre la pagina della versione) e Non ora. L'app non scarica né installa niente da sola: scarichi tu il nuovo zip o APK e lo sostituisci.
8. Se qualcosa non va
- Messaggi di errore o salvataggi che non riescono: in Impostazioni → Aggiornamenti c'è il registro degli errori («Mostra il registro» su Windows, «Copia il registro» su Android). Contiene data, punto del programma e messaggio, mai password né frasi segrete: puoi incollarlo in una segnalazione.
- Ho dimenticato la frase segreta: non si recupera. Puoi ripartire creando un nuovo file di sincronizzazione (lo storico locale resta sul dispositivo).
- Il PIN dell'app è sbagliato troppe volte: aspetta la fine dell'attesa; non c'è modo di aggirarla.
- L'APK non si installa sopra la vecchia versione: succede solo passando da una versione precedente alla 2.17.0 (vedi sopra).